Social Street Palermo è ufficialmente uno strumento di partecipazione

Social Street Palermo è ufficialmente uno strumento di partecipazione per la città di Palermo. Nella relazione annuale del comune di Palermo di cui all’art. 17 della L.R. 7/92 si legge che ‘L’amministrazione ha messo a disposizione spazi e strumenti al fine di avviare l’attività delle Social Street, luoghi virtuali di comunicazione e di partecipazione alle scelte di governo. Tutto ciò nel rispetto dell’autonomia che tale strumento di partecipazione e coinvolgimento deve avere. L’amministrazione ha scelto di mettersi in ascolto delle istanze che vengono avanzate dall’attività delle social street.’
Un grande risultato per la rete di cittadini che si è attivata da pochissimo tempo (marzo 2014) e ha dimostrato di essere uno strumento efficace di partecipazione volontaria.
Social Street Palermo ha consentito in pochi mesi alla cittadinanza di interagire in modo semplice e veloce. Ha migliorato l’efficienza e la qualità di alcune zone sperimentando nuovi modelli di aggregazione tramite le nuove tecnologie. Alcune azioni sono anche state agevolate dagli amministratori che si sono resi disponibili e aperti alle richieste dei cittadini.
Social Street Palermo è una metodologia che utilizza i social network per aggregare le persone tramite la localizzazione. È un’idea di condivisione innovativa rivolta a tutti i cittadini. È un mezzo apartitico, libero, sociale e solidale, una comunità partecipativa che sta sviluppando iniziative per la città.
L’aggregazione dei cittadini avviene in maniera spontanea. Chi vuole aderire a Social Street Palermo lo può fare liberamente e velocemente. Basta controllare sul sito www.socialstreetpalermo.it se esiste già una social street nella zona, in caso contrario si può creare un gruppo su Facebook e invitare i propri  vicini, segnalando il gruppo creato alla pagina web o alla pagina Facebook, in poco tempo la notizia si diffonderà sul web e sui social media creando un effetto virale.
Il progetto Social Street Palermo sviluppa l’attenzione su un tema prettamente culturale, ovvero la diffusione e la valorizzazione della ‘bellezza’. Bellezza è amare gli spazi comuni, tenere pulito, abbellire l’arredo urbano, coinvolgere tutti i cittadini in un modo di vivere che rende felici.
A luglio è nata grazie all’agenzia di comunicazione Altraforma l’app ‘Palermo Pulita’che consente di migliorare la questione rifiuti in città in modo semplice e intuitivo. Attraverso tre passaggi ‘Clicca’, ‘Scatta’, ‘Segnala’ una foto geolocalizzata della segnalazione viene caricata sul server in modo totalmente anonimo. Si potrà scegliere se segnalare: Discarica abusiva, Rifiuto pericoloso, Rifiuto urbano o Danni all’arredo urbano. I dati statistici raccolti dalle segnalazioni degli utenti, verranno mostrati sotto forma di “density map” per capire quale zona è più sporca o disagiata. Grazie a un accordo con la Rap le zone bonificate verranno eliminate di volta in volta dalla mappa visibile sul sito. In arrivo anche la versione per dispositivi apple grazie alla collaborazione di Push civic Startup.
Lo spazio comune per i social streeters è un prolungamento di casa propria, insieme si coltiva la cultura del bello e la creazione di valore dalle infinite risorse disponibili: monumenti storici, mare, natura, cultura millenaria.
Dal principio della valorizzazione della bellezza è nata l’ultima azione, in ordine di tempo: la nascita di un gruppo di partecipazione per la valorizzazione del percorso Arabo- Normanno candidato a entrare a far parte del patrimonio dell’umanità Unesco.
Il gruppo si impegna a creare iniziative per valorizzare il percorso arabo-normanno in modo che esso diventi concretamente patrimonio conosciuto e amato da palermitani e non.
Tante le azioni previste, la prima Il 22 settembre quando arriveranno a Palermo i commissari dell’Unesco che dovranno accettare o meno la nostra candidatura a patrimonio dell’umanità.